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Lorena e Maria Pia Bettocchi Nesi Su cinque ricercatori attuali dell’ unica scrittura
appartenente all’Isola di Pasqua, ci sono due Italiani : ·
uno è Giulio M. Facchetti, e
l’altra, di origine
Toscana, è Bettocchi-Nesi Lorena, nata
a Pistoia. È un’ex professoressa del “Ministère Français de l’Education et de la Recherche”, e
vive attualmente in Cile poiché l’Isola di Pasqua è cilena
dal 1888. Nella familia di
Lorena c’è un’altra ricercatrice :
Vittoria Nesi di San Marcello Pistoiese que scrive la storia. Lorena
Bettocchi vi invita a scoprire il rongorongo dell’isola di Pasqua, una
scrittura misteriosa e bella che,
forse, ha più di 2000 anni.
Amici studenti, se conoscete la lingua spagnola,
visitate il sito www.isla-de-pascua.com, dove troverete
tutti i dati storici, in
particolare un diaporama interattivo, il primo documento destinato
ai nativi dell’Isola, ed a
tutti coloro che sono interessati a questa affascinante ricerca. I dati forniti sono semplici e alla
portata di tutti, poiché il sito e stato preparato appositamente per essere
studiato nelle scuole rapanui. Altri siti
sono www.rongo-rongo.com www.ile-de-paques.com www.austronesien.com sempre della ricercatrice francese. La scrittura
RONGORONGO è polinesiana. La sua struttura sembrerebbe identica all’antica
scrittura asiatica, come per esempio,
quella della dinastia Zhou (Cina, 1050-600-a.C). Nessuno può pretendere di dare un
significato specifico alle tavolette rongorongo. Perché i Maori rongorongo,
cioè gli iniziati che sapevono scrivere e leggere questa sacra
scrittura, furono deportati dall’isola
e ridotti in schiavitù in Perù. E
nessuno di loro tornò mai sull’isola, per trasmettere il loro insegnamento.
Però rimase qualche allievo... La filosofia
della ricerca, soprattutto nelle lingue austronesiane è di allargare il più
possibile, nell’aspetto semantico. (Vedi metodo Lorena Bettocchi in http://www.rongo-rongo.com/methode-lorena-bettocchi.html Un pictogramma rongorongo semplice può
conternere più di sette significati. Se è composto da gruppi verbali o
nominali, i significati possibili obbediscono alle regole
matematiche della progressione geometrica. La semantica è, quindi, alla base della lingua
polinesiana con i suoi differenti livelli : la parola comune e semplice,
la parola segreta dei rituali conosciuta solo dagli iniziati ( Tohunga o
Maori rongorongo) e la parola dei capi (gli Ariki). La parola segreta degli
iniziati è il rongorongo que significa : il tai’o (il grande studio
filologico). Per lavorare la semantica del
RONGORONGO bisogna saper utilizzare quattro lingue europee :
l’inglese, il francese e lo spagnolo (i dizionari sono tradotti in queste tre
lingue). Inoltre è necessario saper
navigare nell’antica lingua austronesiana,
individuarne il “nucleo”. Studiare il rongorongo non vuol dire
decifrare. Il rongorongo non si leggerá mai. Il “nucleo”dell’antica lingua
polinesiana contiene delle indicazioni essenziali per gli Orientali, ma arcane
per noi Occidentali : ·
la parola antica
(maori), che è comune à tutti i polinesiani, e, nonostante le numerose
migrazioni fu sempre mantenuta viva ; ·
la toponomastica,
che fu usata per ribattezzare i luogi
dove andarono a vivere (baie, fiumi, montagne). ·
la patronimia que
tramandava l’origine sociale, le qualità e le caratteristiche dei soggetti. ·
e i fatti storici
e culturali del’etnia Maori. Il
rongorongo è una lingua affascinante e poetica che tutt’oggi è viva in Polinesia. La loro scrittura invece si è sparsa e spezzata,
a causa di dolorosi fatti storici che hanno colpito, in passato, la
popolazione. Di essa, rimangono solo
25 reperti sparsi nei vari
musei del mondo. Lorena Bettocchi ha scoperto in Cile
nel 2005 qualcosa di straordinario. Se
vuoi saperne di più, vai sul suo
diaporama provisorio e rivariva te ara, (felice cammino). http://www.isla-de-pascua.com/diaporama-recherche.php Accompagna il
diaporama con la publicazione del Museo Maritimo, mi dispiace è in spagnolo
pero si capisce lo stesso.
Sezione del bastone di Santiago (Cortesia Museo
Nacional de Historia Natural)
Prossima pagina :
http://www.ile-de-paques.com/
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